
È ufficialmente scattata la finestra temporale per l’adesione al nuovo servizio di assicurazione integrativa delle spese sanitarie riservato al personale della scuola e del Ministero dell’Istruzione e del Merito (MIM). Un’opportunità di welfare di rilievo, frutto del contratto collettivo e della partnership siglata dal dicastero con il raggruppamento temporaneo di imprese guidato da UniSalute (in coassicurazione con Poste Assicura e Intesa Sanpaolo Protezione), volto a valorizzare il benessere organizzativo dei dipendenti.
La copertura – totalmente gratuita per i beneficiari – non si attiva in modo automatico: richiede infatti una formale manifestazione di volontà da parte dell’interessato.
Chi sono i beneficiari
La misura interessa una platea vastissima che comprende:
- Personale docente, educativo e ATA (sia a tempo indeterminato sia con contratto determinato annuale o fino al termine delle attività didattiche).
- Dirigenti scolastici.
- Personale in servizio presso gli Uffici centrali e periferici del MIM (dirigenti e dipendenti a tempo indeterminato o in servizio a vario titolo).
La durata della copertura varierà a seconda della tipologia contrattuale: per i dipendenti a tempo indeterminato e i dirigenti la durata prevista è di 48 mesi (salvo cessazione anticipata dal servizio), mentre per il personale a tempo determinato la protezione è legata alla durata del singolo incarico.
Cosa copre la polizza: le principali prestazioni
Il piano sanitario offre un massimale complessivo di 600.000 euro per annualità assicurativa e per singolo assistito, coprendo un ampio ventaglio di esigenze mediche, tra cui:
- Grandi interventi chirurgici e gravi eventi morbosi: ricoveri in istituti di cura, day-hospital e day-surgery, comprese le spese pre e post-ricovero.
- Indennità sostitutiva: un importo giornaliero di 50 euro in caso di ricovero con intervento chirurgico a totale carico del SSN (con franchigia di 5 giorni e fino a un massimo di 40 giorni).
- Maternità: copertura omnicomprensiva per il parto (fino a 2.500 euro per parto naturale e 4.000 euro per parto cesareo, purché non a carico del Servizio Sanitario Nazionale).
- Prevenzione e odontoiatria: pacchetti di prevenzione secondaria (cardiovascolare e oncologica), prevenzione odontoiatrica annuale e copertura per implantologia (fino a 4 impianti l’anno).
- Non autosufficienza: un rimborso mensile fino a 500 euro (per un massimo di 4 anni) per spese sanitarie e socioassistenziali legate a casi di non autosufficienza permanente.
- Tariffe agevolate: estese anche al nucleo familiare tramite il network SiSalute Up.
Come e quando aderire: la procedura operativa
La nota ministeriale specifica che le adesioni dovranno essere inoltrate entro e non oltre il 20 settembre 2026.
Per completare la procedura, il dipendente può seguire due strade:
- Accedere all’area riservata del portale istituzionale MIM (tramite SPID, CIE o CNS), selezionare la voce “Agevolazioni per il personale scolastico e MIM” nel menu di sinistra, individuare la sezione dedicata a “Unisalute” (dove è scaricabile la guida dettagliata al piano) e premere il pulsante “ADERISCI”.
- Utilizzare direttamente il link di accesso rapido predisposto dal Ministero all’indirizzo servizi.pubblica.istruzione.it.
Raccomandazioni importanti
Il Ministero raccomanda caldamente di non effettuare alcuna registrazione o operazione sul portale o sull’app di UniSalute prima della conclusione della fase di adesione e della successiva attivazione ufficiale della polizza, che sarà comunicata prossimamente.
Per eventuali problemi tecnici di natura informatica legati alla procedura, l’amministrazione ha attivato un indirizzo di supporto dedicato: polizzasanitaria@istruzione.it