Sintesi e Quesiti Chiave sulle Relazioni Sindacali, Competenze Organizzative e Sicurezza Scolastica

Titolo: Guida Completa alla Gestione Scolastica e Sindacale

  1. Qual è la competenza principale del Consiglio di Circolo o d’Istituto?
    • Risposta: Il Consiglio di Circolo/Istituto decide le scelte generali di indirizzo e organizzative della scuola, definendo gli indirizzi generali per le attività e le scelte di gestione e amministrazione.
  2. Di cosa si occupa nello specifico il Collegio dei Docenti?
    • Risposta: Assume la responsabilità delle scelte pedagogiche, didattiche e degli obiettivi formativi. In particolare, sulla base degli indirizzi generali e delle scelte organizzative, predispone il Piano triennale dell’Offerta Formativa (PTOF) curando la progettazione curricolare, extracurricolare, educativa e organizzativa.
  3. Qual è lo scopo del contratto integrativo d’istituto tra il Dirigente Scolastico e la RSU?
    • Risposta: Persegue la migliore organizzazione del lavoro del personale della scuola per realizzare nel modo migliore gli obiettivi generali.
  4. Qual è il ruolo della RSU (Rappresentanza Sindacale Unitaria) nei confronti degli Organi Collegiali (OO.CC.)?
    • Risposta: La RSU svolge un ruolo di orientamento e può contribuire con proposte all’assunzione di determinate decisioni. Se la RSU è composta da docenti, i membri partecipano anche come componenti del Collegio dei Docenti, sebbene con un ruolo qualificato da un lavoro di preparazione collettivo.
  5. Chi predispone la proposta di piano delle attività per il personale ATA e chi adotta il piano definitivo?
    • Risposta: Il Direttore dei Servizi Generali ed Amministrativi (DSGA) formula una proposta di piano delle attività relativa all’orario di lavoro e agli incarichi specifici dopo aver sentito il personale ATA. Il Dirigente Scolastico ne verifica la congruenza con il PTOF, espleta le procedure sindacali e adotta il piano.
  6. Quali sono i passaggi e le competenze in merito al Piano Annuale delle Attività dei docenti?
    • Risposta: All’inizio dell’anno scolastico (e prima delle lezioni per la didattica), il Dirigente Scolastico predispone il piano annuale delle attività (compresa l’assegnazione dei docenti alle classi e gli impegni per le attività aggiuntive), basandosi anche sulle proposte degli organi collegiali. Tale piano è sottoposto alle relazioni sindacali e poi deliberato dagli organi collegiali.
  7. Il sindacato ha un potere contrattuale sulla formazione delle classi e sugli organici?
    • Risposta: No, la materia è “riserva di legge” e non è oggetto di negoziazione contrattuale. Tuttavia, il sindacato ha un rigoroso diritto di informazione preventiva e il diritto di ricevere tutta la documentazione pertinente (numero di iscritti, scelte delle famiglie, criteri di composizione delle classi).
  8. Quali sono i principali compiti del Dirigente Scolastico in materia di salute e sicurezza nella scuola (D.Lgs. 81/2008)?
    • Risposta:
      • Nomina il Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione (RSPP) e gli addetti (SPP), sottoponendo le nomine all’approvazione del Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza (RLS).
      • Predispone ed elabora congiuntamente all’RSPP il piano di valutazione dei rischi e lo sottopone all’RLS.
      • Provvede alla formazione e informazione di lavoratori e studenti.
      • Predispone il piano di evacuazione, primo soccorso e nomina il medico competente (se previsto).
  9. Quando deve essere adottato formalmente il PTOF (Piano Triennale dell’Offerta Formativa)?
    • Risposta: Il PTOF viene adottato entro il 31 agosto dell’anno scolastico precedente.
  10. Quali sono le tempistiche previste per la contrattazione d’istituto?
    • Risposta: La fase negoziale si svolge prima e durante la contrattazione di istituto, con conclusione entro il 30 novembre e comunque prima della firma del Contratto Integrativo d’Istituto (CII).
  11. In quale periodo dell’anno il Dirigente Scolastico predispone la proposta di formazione delle classi e l’organico da inviare all’Ufficio Ambito Territoriale?
    • Risposta: La proposta viene predisposta nei mesi di febbraio, marzo e aprile, sulla base delle iscrizioni ricevute.
  12. Perché è importante per la RSU esigere l’informazione preventiva sugli organici e sulla formazione delle classi?
    • Risposta: L’informazione serve a verificare le variazioni rispetto alle aspettative del personale, controllare eventuali forzature sulle scelte di famiglie e studenti, accertare variazioni di organico per informare il personale e verificare la corretta gestione dei soprannumerari, valutare le ripercussioni sull’organizzazione del lavoro e informare il sindacato provinciale in vista del confronto regionale con l’USR.
  13. Quando si tengono generalmente le assemblee sindacali d’istituto menzionate nel cronoprogramma?
    • Risposta: Sono previste prima e durante la fase negoziale, oppure all’inizio dell’anno scolastico.
  14. Qual è il riferimento normativo che regola le competenze generali del Consiglio di Circolo o d’Istituto e del Collegio dei Docenti in merito all’autonomia scolastica?
    • Risposta: L’Articolo 3 del DPR n. 275/99 (Regolamento dell’autonomia).
  15. Quali sono i riferimenti normativi generali del CCNL citati per disciplinare le relazioni sindacali e le attività del Dirigente Scolastico con la RSU?
    • Risposta: Gli articoli 40 e 41 del CCNL 2019/21, l’Articolo 5 (commi 4, 6 e 7) e l’Articolo 11 (comma 10, lettere b1, b2 e b3) del CCNL 2022/24.
  16. Quali adempimenti specifici deve compiere il Dirigente Scolastico nei confronti del Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza (RLS)?
    • Risposta: Il Dirigente deve sottoporgli per l’approvazione le nomine degli addetti al SPP, sottoporgli il piano di valutazione dei rischi elaborato con l’RSPP, provvedere alla sua formazione e convocare riunioni periodiche.
  17. Qual è la scadenza prevista per l’adozione del Programma Annuale secondo il cronoprogramma?
    • Risposta: La scadenza è fissata entro il 31 dicembre o secondo le tempistiche connesse al bilancio.
  18. Quando è prevista la verifica dei progetti e delle attività del FMOF (Fondo per il Miglioramento dell’Offerta Formativa) dell’anno scolastico precedente?
    • Risposta: La verifica è prevista entro il 30 giugno dell’anno scolastico in corso.
  19. Quali adempimenti riguardano il libro degli infortuni e la ASL in materia di sicurezza?
    • Risposta: Il Dirigente Scolastico predispone il libro degli infortuni e comunica alla ASL i nominativi del RSPP e del SPP.
  20. Quali adempimenti temporali specifici sono indicati attorno al 15 di settembre nel cronoprogramma?
    • Risposta: È previsto l’avvio del piano attività dei docenti e la riunione di inizio anno scolastico.
  21. Quale specifica attività viene indicata per la RSU nel momento in cui si definisce il piano delle attività del personale ATA?
    • Risposta: La RSU chiede informazione con relativa documentazione, organizza incontri o assemblee con il personale, predispone una piattaforma per chiedere l’apertura formale della contrattazione e avvia la procedura per stipulare il contratto integrativo di scuola.
  22. In quale periodo dell’anno si procede all’informazione sull’utilizzo del Fondo per il Miglioramento dell’Offerta Formativa (FMOF) ATA dell’anno precedente?
    • Risposta: L’informazione è prevista entro il 31 agosto dell’anno scolastico precedente.
  23. Quali sono i riferimenti normativi del CCNL che disciplinano specificamente la proposta di piano delle attività del personale ATA da parte del DSGA?
    • Risposta: L’articolo 63, comma 1, del CCNL 2019/21 e l’articolo 5, commi 4 e 7, del CCNL 2022/24.
  24. Quali sono gli articoli del CCNL 2019/21 e del CCNL 2022/24 che regolano la definizione del piano annuale delle attività dei docenti e le relazioni sindacali ad esso connesse?
    • Risposta: L’articolo 43, comma 4, del CCNL 2019/21, l’articolo 5, commi 6 e 7, e l’articolo 11, comma 10, lettere b1, b2 e b3, del CCNL 2022/24.
  25. Quali norme e leggi vengono citate a supporto degli adempimenti in materia di salute e sicurezza nella scuola?
    • Risposta: Il D.Lgs. 81/2008, la Legge 300/70 (Statuto dei Lavoratori), l’articolo 11, comma 4, lettera c1, del CCNL 2022/24 e gli articoli 72 e 73 del CCNL 2006/2009.
  26. Quale normativa viene indicata nel testo in merito alla delegificazione del rapporto di lavoro nella scuola e alla definizione delle materie oggetto di negoziazione rispetto a quelle riservate alla legge?
    • Risposta: La Legge 29/93 ha provveduto a delegificare il rapporto di lavoro nella scuola e ha definito quali materie sono oggetto di negoziazione e quali restano riserva di legge.
  27. Quali soggetti rientrano tra coloro che devono ricevere informazione e formazione riguardo ai rischi, secondo gli obblighi in sicurezza?
    • Risposta: Rientrano i lavoratori e i soggetti equiparati ai lavoratori, ovvero gli studenti.
  28. Quali adempimenti temporali specifici sono indicati per il Direttore dei Servizi Generali ed Amministrativi (DSGA) in relazione al personale ATA?
    • Risposta: Il DSGA formula una proposta di piano delle attività relativa all’orario di lavoro e una proposta di incarichi specifici all’inizio dell’anno scolastico, dopo aver sentito il personale ATA.
  29. Quale ruolo specifico svolge il delegato RSU nei confronti degli Organi Collegiali (OO.CC.) secondo il documento?
    • Risposta: Svolge un ruolo di orientamento e può contribuire, con proposte, all’assunzione di determinate decisioni.
  30. Chi si occupa di nominare il medico competente (se previsto) all’interno degli adempimenti sulla sicurezza?
    • Risposta: Il Dirigente Scolastico.
  31. Quali attività rientrano specificamente nella progettazione curata dal Collegio dei Docenti all’interno del PTOF?
    • Risposta: La progettazione curricolare, extracurricolare, educativa e organizzativa, per gli aspetti pedagogico-didattici, adattandone l’articolazione alle diverse esigenze degli alunni e tenendo conto del contesto socio-economico.
  32. Cosa si intende quando si parla del ruolo del docente-RSU all’interno del Collegio dei Docenti?
    • Risposta: Il docente che fa parte della RSU partecipa al Collegio come membro componente dell’organo collegiale e interviene a quel titolo, sebbene il suo intervento possa essere supportato da un lavoro di preparazione collettivo con il personale.
  33. Qual è la conseguenza di una RSU composta da docenti riguardo alla sua partecipazione alle decisioni scolastiche?
    • Risposta: I membri RSU che sono anche docenti partecipano direttamente alle decisioni del Collegio dei Docenti come membri effettivi dell’organo.
  34. Quale soggetto, oltre al Dirigente Scolastico, viene consultato in merito agli aspetti di carattere generale e organizzativo deliberati dal Consiglio d’Istituto o inerenti all’attuazione del PTOF per il personale ATA?
    • Risposta: Il Dirigente Scolastico consulta il Direttore dei Servizi Generali ed Amministrativi (DSGA).
  35. Quali sono le scadenze indicate nel cronoprogramma per le assemblee sindacali e la contrattazione di istituto?
    • Risposta: Le assemblee sindacali si svolgono prima e durante la fase negoziale, mentre la contrattazione di istituto prevede la conclusione entro il 30 novembre e comunque prima della firma del CII.
  36. Qual è la scadenza associata alla verifica dei progetti nel documento?
    • Risposta: La verifica dei progetti è fissata entro il 30 giugno dell’anno scolastico in corso.
  37. Quale compito viene assegnato al Dirigente Scolastico in merito alle nomine degli addetti al servizio di prevenzione e protezione (SPP)?
    • Risposta: Il Dirigente Scolastico nomina gli addetti al SPP e sottopone le nomine all’approvazione del Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza (RLS).
  38. Quale compito viene indicato per il Dirigente Scolastico riguardo al programma annuale nel cronoprogramma iniziale?
    • Risposta: Il Dirigente Scolastico gestisce le attività connesse al programma annuale e alle sue eventuali modifiche e variazioni.
  39. Quando è prevista la definizione del Piano attività dei docenti nel cronoprogramma?
    • Risposta: È prevista entro l’inizio delle lezioni (o all’inizio dell’anno scolastico).
  40. Quale scadenza viene indicata nel cronoprogramma per la definizione del FMOF dell’anno scolastico precedente?
    • Risposta: È indicata entro il 31 agosto dell’anno scolastico precedente.
  41. Quali attività o adempimenti sono previsti dal cronoprogramma per la data del 30 settembre?
    • Risposta: È indicata la fase negoziale di istituto e la contrattazione prima della firma del CII.
  42. Qual è l’indicazione temporale associata alla riunione di inizio anno scolastico nel cronoprogramma iniziale?
    • Risposta: È prevista all’inizio dell’anno scolastico o entro l’inizio delle lezioni.
  43. Quali elementi vengono collegati nel cronoprogramma iniziale alla programmazione annuale e al piano delle attività ATA?
    • Risposta: L’informazione sull’utilizzo del FMOF per il personale ATA, la formazione e l’inserimento del personale ATA nelle commissioni di lavoro.
  44. Quali adempimenti vengono indicati nel cronoprogramma iniziale per il giorno 31 agosto dell’anno scolastico precedente?
    • Risposta: L’adozione del PTOF e l’informazione sull’utilizzo del FMOF ATA dell’anno precedente.
  45. Qual è la scadenza indicata nel cronoprogramma iniziale per l’avvio della contrattazione di istituto o delle assemblee sindacali?
    • Risposta: L’avvio è previsto entro il 15 di settembre.
  46. Quali azioni compie il Dirigente Scolastico insieme al RSPP all’inizio dell’anno scolastico in merito alla sicurezza?
    • Risposta: Predispone il piano di evacuazione e primo soccorso.
  47. Quali passaggi compie il Dirigente Scolastico quando adotta il piano delle attività ATA proposto dal DSGA?
    • Risposta: Ne verifica la congruenza con il PTOF, espleta le procedure previste per le relazioni sindacali e adotta il piano.
  48. Chi ha la responsabilità di provvedere alla formazione e all’informazione dei soggetti equiparati ai lavoratori, ovvero gli studenti?
    • Risposta: Il Dirigente Scolastico.
  49. Quali soggetti vengono convocati periodicamente dal Dirigente Scolastico nell’ambito della sicurezza?
    • Risposta: Il Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza (RLS).