Titolo: Guida Completa alla Gestione Scolastica e Sindacale
- Qual è la competenza principale del Consiglio di Circolo o d’Istituto?
- Risposta: Il Consiglio di Circolo/Istituto decide le scelte generali di indirizzo e organizzative della scuola, definendo gli indirizzi generali per le attività e le scelte di gestione e amministrazione.
- Di cosa si occupa nello specifico il Collegio dei Docenti?
- Risposta: Assume la responsabilità delle scelte pedagogiche, didattiche e degli obiettivi formativi. In particolare, sulla base degli indirizzi generali e delle scelte organizzative, predispone il Piano triennale dell’Offerta Formativa (PTOF) curando la progettazione curricolare, extracurricolare, educativa e organizzativa.
- Qual è lo scopo del contratto integrativo d’istituto tra il Dirigente Scolastico e la RSU?
- Risposta: Persegue la migliore organizzazione del lavoro del personale della scuola per realizzare nel modo migliore gli obiettivi generali.
- Qual è il ruolo della RSU (Rappresentanza Sindacale Unitaria) nei confronti degli Organi Collegiali (OO.CC.)?
- Risposta: La RSU svolge un ruolo di orientamento e può contribuire con proposte all’assunzione di determinate decisioni. Se la RSU è composta da docenti, i membri partecipano anche come componenti del Collegio dei Docenti, sebbene con un ruolo qualificato da un lavoro di preparazione collettivo.
- Chi predispone la proposta di piano delle attività per il personale ATA e chi adotta il piano definitivo?
- Risposta: Il Direttore dei Servizi Generali ed Amministrativi (DSGA) formula una proposta di piano delle attività relativa all’orario di lavoro e agli incarichi specifici dopo aver sentito il personale ATA. Il Dirigente Scolastico ne verifica la congruenza con il PTOF, espleta le procedure sindacali e adotta il piano.
- Quali sono i passaggi e le competenze in merito al Piano Annuale delle Attività dei docenti?
- Risposta: All’inizio dell’anno scolastico (e prima delle lezioni per la didattica), il Dirigente Scolastico predispone il piano annuale delle attività (compresa l’assegnazione dei docenti alle classi e gli impegni per le attività aggiuntive), basandosi anche sulle proposte degli organi collegiali. Tale piano è sottoposto alle relazioni sindacali e poi deliberato dagli organi collegiali.
- Il sindacato ha un potere contrattuale sulla formazione delle classi e sugli organici?
- Risposta: No, la materia è “riserva di legge” e non è oggetto di negoziazione contrattuale. Tuttavia, il sindacato ha un rigoroso diritto di informazione preventiva e il diritto di ricevere tutta la documentazione pertinente (numero di iscritti, scelte delle famiglie, criteri di composizione delle classi).
- Quali sono i principali compiti del Dirigente Scolastico in materia di salute e sicurezza nella scuola (D.Lgs. 81/2008)?
- Risposta:
- Nomina il Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione (RSPP) e gli addetti (SPP), sottoponendo le nomine all’approvazione del Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza (RLS).
- Predispone ed elabora congiuntamente all’RSPP il piano di valutazione dei rischi e lo sottopone all’RLS.
- Provvede alla formazione e informazione di lavoratori e studenti.
- Predispone il piano di evacuazione, primo soccorso e nomina il medico competente (se previsto).
- Risposta:
- Quando deve essere adottato formalmente il PTOF (Piano Triennale dell’Offerta Formativa)?
- Risposta: Il PTOF viene adottato entro il 31 agosto dell’anno scolastico precedente.
- Quali sono le tempistiche previste per la contrattazione d’istituto?
- Risposta: La fase negoziale si svolge prima e durante la contrattazione di istituto, con conclusione entro il 30 novembre e comunque prima della firma del Contratto Integrativo d’Istituto (CII).
- In quale periodo dell’anno il Dirigente Scolastico predispone la proposta di formazione delle classi e l’organico da inviare all’Ufficio Ambito Territoriale?
- Risposta: La proposta viene predisposta nei mesi di febbraio, marzo e aprile, sulla base delle iscrizioni ricevute.
- Perché è importante per la RSU esigere l’informazione preventiva sugli organici e sulla formazione delle classi?
- Risposta: L’informazione serve a verificare le variazioni rispetto alle aspettative del personale, controllare eventuali forzature sulle scelte di famiglie e studenti, accertare variazioni di organico per informare il personale e verificare la corretta gestione dei soprannumerari, valutare le ripercussioni sull’organizzazione del lavoro e informare il sindacato provinciale in vista del confronto regionale con l’USR.
- Quando si tengono generalmente le assemblee sindacali d’istituto menzionate nel cronoprogramma?
- Risposta: Sono previste prima e durante la fase negoziale, oppure all’inizio dell’anno scolastico.
- Qual è il riferimento normativo che regola le competenze generali del Consiglio di Circolo o d’Istituto e del Collegio dei Docenti in merito all’autonomia scolastica?
- Risposta: L’Articolo 3 del DPR n. 275/99 (Regolamento dell’autonomia).
- Quali sono i riferimenti normativi generali del CCNL citati per disciplinare le relazioni sindacali e le attività del Dirigente Scolastico con la RSU?
- Risposta: Gli articoli 40 e 41 del CCNL 2019/21, l’Articolo 5 (commi 4, 6 e 7) e l’Articolo 11 (comma 10, lettere b1, b2 e b3) del CCNL 2022/24.
- Quali adempimenti specifici deve compiere il Dirigente Scolastico nei confronti del Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza (RLS)?
- Risposta: Il Dirigente deve sottoporgli per l’approvazione le nomine degli addetti al SPP, sottoporgli il piano di valutazione dei rischi elaborato con l’RSPP, provvedere alla sua formazione e convocare riunioni periodiche.
- Qual è la scadenza prevista per l’adozione del Programma Annuale secondo il cronoprogramma?
- Risposta: La scadenza è fissata entro il 31 dicembre o secondo le tempistiche connesse al bilancio.
- Quando è prevista la verifica dei progetti e delle attività del FMOF (Fondo per il Miglioramento dell’Offerta Formativa) dell’anno scolastico precedente?
- Risposta: La verifica è prevista entro il 30 giugno dell’anno scolastico in corso.
- Quali adempimenti riguardano il libro degli infortuni e la ASL in materia di sicurezza?
- Risposta: Il Dirigente Scolastico predispone il libro degli infortuni e comunica alla ASL i nominativi del RSPP e del SPP.
- Quali adempimenti temporali specifici sono indicati attorno al 15 di settembre nel cronoprogramma?
- Risposta: È previsto l’avvio del piano attività dei docenti e la riunione di inizio anno scolastico.
- Quale specifica attività viene indicata per la RSU nel momento in cui si definisce il piano delle attività del personale ATA?
- Risposta: La RSU chiede informazione con relativa documentazione, organizza incontri o assemblee con il personale, predispone una piattaforma per chiedere l’apertura formale della contrattazione e avvia la procedura per stipulare il contratto integrativo di scuola.
- In quale periodo dell’anno si procede all’informazione sull’utilizzo del Fondo per il Miglioramento dell’Offerta Formativa (FMOF) ATA dell’anno precedente?
- Risposta: L’informazione è prevista entro il 31 agosto dell’anno scolastico precedente.
- Quali sono i riferimenti normativi del CCNL che disciplinano specificamente la proposta di piano delle attività del personale ATA da parte del DSGA?
- Risposta: L’articolo 63, comma 1, del CCNL 2019/21 e l’articolo 5, commi 4 e 7, del CCNL 2022/24.
- Quali sono gli articoli del CCNL 2019/21 e del CCNL 2022/24 che regolano la definizione del piano annuale delle attività dei docenti e le relazioni sindacali ad esso connesse?
- Risposta: L’articolo 43, comma 4, del CCNL 2019/21, l’articolo 5, commi 6 e 7, e l’articolo 11, comma 10, lettere b1, b2 e b3, del CCNL 2022/24.
- Quali norme e leggi vengono citate a supporto degli adempimenti in materia di salute e sicurezza nella scuola?
- Risposta: Il D.Lgs. 81/2008, la Legge 300/70 (Statuto dei Lavoratori), l’articolo 11, comma 4, lettera c1, del CCNL 2022/24 e gli articoli 72 e 73 del CCNL 2006/2009.
- Quale normativa viene indicata nel testo in merito alla delegificazione del rapporto di lavoro nella scuola e alla definizione delle materie oggetto di negoziazione rispetto a quelle riservate alla legge?
- Risposta: La Legge 29/93 ha provveduto a delegificare il rapporto di lavoro nella scuola e ha definito quali materie sono oggetto di negoziazione e quali restano riserva di legge.
- Quali soggetti rientrano tra coloro che devono ricevere informazione e formazione riguardo ai rischi, secondo gli obblighi in sicurezza?
- Risposta: Rientrano i lavoratori e i soggetti equiparati ai lavoratori, ovvero gli studenti.
- Quali adempimenti temporali specifici sono indicati per il Direttore dei Servizi Generali ed Amministrativi (DSGA) in relazione al personale ATA?
- Risposta: Il DSGA formula una proposta di piano delle attività relativa all’orario di lavoro e una proposta di incarichi specifici all’inizio dell’anno scolastico, dopo aver sentito il personale ATA.
- Quale ruolo specifico svolge il delegato RSU nei confronti degli Organi Collegiali (OO.CC.) secondo il documento?
- Risposta: Svolge un ruolo di orientamento e può contribuire, con proposte, all’assunzione di determinate decisioni.
- Chi si occupa di nominare il medico competente (se previsto) all’interno degli adempimenti sulla sicurezza?
- Risposta: Il Dirigente Scolastico.
- Quali attività rientrano specificamente nella progettazione curata dal Collegio dei Docenti all’interno del PTOF?
- Risposta: La progettazione curricolare, extracurricolare, educativa e organizzativa, per gli aspetti pedagogico-didattici, adattandone l’articolazione alle diverse esigenze degli alunni e tenendo conto del contesto socio-economico.
- Cosa si intende quando si parla del ruolo del docente-RSU all’interno del Collegio dei Docenti?
- Risposta: Il docente che fa parte della RSU partecipa al Collegio come membro componente dell’organo collegiale e interviene a quel titolo, sebbene il suo intervento possa essere supportato da un lavoro di preparazione collettivo con il personale.
- Qual è la conseguenza di una RSU composta da docenti riguardo alla sua partecipazione alle decisioni scolastiche?
- Risposta: I membri RSU che sono anche docenti partecipano direttamente alle decisioni del Collegio dei Docenti come membri effettivi dell’organo.
- Quale soggetto, oltre al Dirigente Scolastico, viene consultato in merito agli aspetti di carattere generale e organizzativo deliberati dal Consiglio d’Istituto o inerenti all’attuazione del PTOF per il personale ATA?
- Risposta: Il Dirigente Scolastico consulta il Direttore dei Servizi Generali ed Amministrativi (DSGA).
- Quali sono le scadenze indicate nel cronoprogramma per le assemblee sindacali e la contrattazione di istituto?
- Risposta: Le assemblee sindacali si svolgono prima e durante la fase negoziale, mentre la contrattazione di istituto prevede la conclusione entro il 30 novembre e comunque prima della firma del CII.
- Qual è la scadenza associata alla verifica dei progetti nel documento?
- Risposta: La verifica dei progetti è fissata entro il 30 giugno dell’anno scolastico in corso.
- Quale compito viene assegnato al Dirigente Scolastico in merito alle nomine degli addetti al servizio di prevenzione e protezione (SPP)?
- Risposta: Il Dirigente Scolastico nomina gli addetti al SPP e sottopone le nomine all’approvazione del Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza (RLS).
- Quale compito viene indicato per il Dirigente Scolastico riguardo al programma annuale nel cronoprogramma iniziale?
- Risposta: Il Dirigente Scolastico gestisce le attività connesse al programma annuale e alle sue eventuali modifiche e variazioni.
- Quando è prevista la definizione del Piano attività dei docenti nel cronoprogramma?
- Risposta: È prevista entro l’inizio delle lezioni (o all’inizio dell’anno scolastico).
- Quale scadenza viene indicata nel cronoprogramma per la definizione del FMOF dell’anno scolastico precedente?
- Risposta: È indicata entro il 31 agosto dell’anno scolastico precedente.
- Quali attività o adempimenti sono previsti dal cronoprogramma per la data del 30 settembre?
- Risposta: È indicata la fase negoziale di istituto e la contrattazione prima della firma del CII.
- Qual è l’indicazione temporale associata alla riunione di inizio anno scolastico nel cronoprogramma iniziale?
- Risposta: È prevista all’inizio dell’anno scolastico o entro l’inizio delle lezioni.
- Quali elementi vengono collegati nel cronoprogramma iniziale alla programmazione annuale e al piano delle attività ATA?
- Risposta: L’informazione sull’utilizzo del FMOF per il personale ATA, la formazione e l’inserimento del personale ATA nelle commissioni di lavoro.
- Quali adempimenti vengono indicati nel cronoprogramma iniziale per il giorno 31 agosto dell’anno scolastico precedente?
- Risposta: L’adozione del PTOF e l’informazione sull’utilizzo del FMOF ATA dell’anno precedente.
- Qual è la scadenza indicata nel cronoprogramma iniziale per l’avvio della contrattazione di istituto o delle assemblee sindacali?
- Risposta: L’avvio è previsto entro il 15 di settembre.
- Quali azioni compie il Dirigente Scolastico insieme al RSPP all’inizio dell’anno scolastico in merito alla sicurezza?
- Risposta: Predispone il piano di evacuazione e primo soccorso.
- Quali passaggi compie il Dirigente Scolastico quando adotta il piano delle attività ATA proposto dal DSGA?
- Risposta: Ne verifica la congruenza con il PTOF, espleta le procedure previste per le relazioni sindacali e adotta il piano.
- Chi ha la responsabilità di provvedere alla formazione e all’informazione dei soggetti equiparati ai lavoratori, ovvero gli studenti?
- Risposta: Il Dirigente Scolastico.
- Quali soggetti vengono convocati periodicamente dal Dirigente Scolastico nell’ambito della sicurezza?
- Risposta: Il Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza (RLS).