
Il DECRETO-LEGGE 9 settembre 2025, n. 127 introduce un pacchetto di modifiche al decreto legislativo 13 aprile 2017, n. 62, riformando in modo significativo l’esame conclusivo della scuola secondaria di secondo grado e altre procedure scolastiche.
Ridenominazione e Funzione dell’Esame
L’ “Esame di Stato conclusivo del secondo ciclo di istruzione” viene ufficialmente ridenominato “Esame di maturità”. L’esame si arricchisce di nuove valenze:
- Verifica le conoscenze, abilità e competenze acquisite in base agli obiettivi specifici di ogni indirizzo (Indicazioni Nazionali e Linee Guida).
- Valuta il grado di maturazione personale, autonomia e responsabilità dello studente e assume una funzione orientativa per le scelte post-diploma (universitarie o professionali).
- Tiene conto della partecipazione alle attività di “Formazione scuola-lavoro” (ex PCTO, vedi sotto), dello sviluppo delle competenze digitali e del percorso personale.
- Considera le competenze di educazione civica.
Struttura dell’Esame e Commissioni
- Validità: L’esame è valido solo se lo studente svolge regolarmente tutte le prove previste.
- Prove Scritte e Orale: Ogni anno, con decreto del Ministro dell’Istruzione e del Merito (entro gennaio), saranno definite:
- Le discipline oggetto della seconda prova.
- L’eventuale terza prova scritta per specifici indirizzi.
- Le quattro discipline oggetto del colloquio e le relative modalità.
- Colloquio Orale: Si svolge sulle quattro discipline individuate, verificando contenuti, metodi, capacità argomentative, criticità e autonomia. Valuta anche la maturazione personale, l’impegno e riconosce le azioni meritevoli e le competenze di educazione civica. Inoltre, tiene conto delle informazioni presenti nel curriculum dello studente.
- Commissione: Sarà composta da un Presidente esterno, due membri esterni e due membri interni per ciascuna classe, scelti tra le aree disciplinari stabilite da un decreto ministeriale.
- Punteggio Finale: La commissione potrà integrare fino a 3 punti il punteggio complessivo, ma solo se il candidato ha raggiunto almeno 90 punti tra credito scolastico e prove d’esame.
Altre Misure Rilevanti
Ridenominazione dei PCTO
A partire dall’anno scolastico 2025/2026, i Percorsi per le Competenze Trasversali e per l’Orientamento (PCTO) vengono ridenominati “Formazione scuola-lavoro”. La nuova dicitura sostituisce ovunque la precedente, mantenendo obiettivi e finalità educative già previste.
Passaggi e Riorientamento
- Gli studenti del biennio iniziale possono chiedere il passaggio ad altro indirizzo entro il 31 gennaio di ogni anno scolastico.
- Dal terzo anno in poi, il passaggio è subordinato al superamento di un esame integrativo, che si terrà in un’unica sessione prima dell’inizio delle lezioni.
Formazione dei Docenti Commissari
A partire dal 2026, è previsto un incremento di 3 milioni di euro annui per la formazione specifica dei docenti componenti delle commissioni. Dal 2026/2027, l’aver partecipato a questa formazione sarà considerato titolo preferenziale per la nomina a commissario.
Restituzione Prove INVALSI
L’INVALSI dovrà restituire a studenti e studentesse i livelli di apprendimento conseguiti nelle prove nazionali, in ottica di trasparenza e autovalutazione.