Al via l’XI Ciclo del TFA Sostegno: autorizzati oltre 30.000 posti per l’anno accademico 2025/2026

Il Ministero dell’Università e della Ricerca ha ufficialmente autorizzato l’avvio dell’XI ciclo dei percorsi di specializzazione per le attività di sostegno didattico agli alunni con disabilità per l’anno accademico 2025/2026.

Il decreto risponde alla diffusa carenza di docenti specializzati nelle scuole italiane, prevedendo un contingente complessivo di 30.241 posti distribuiti su base regionale.

Il calendario delle prove preselettive

Il Ministero ha definito le date nazionali per lo svolgimento dei test preselettivi, che si terranno nel mese di luglio 2026:

  • 14 luglio 2026 (mattina): Scuola dell’Infanzia
  • 15 luglio 2026 (mattina): Scuola Primaria
  • 16 luglio 2026 (mattina): Scuola Secondaria di I grado
  • 17 luglio 2026 (mattina): Scuola Secondaria di II grado

Principali novità e disposizioni didattiche

Il decreto introduce importanti indicazioni sulla gestione dei percorsi formativi:

  • Modalità didattica telematica: In attesa della formale modifica dell’allegato C al decreto ministeriale del 30 settembre 2011, è stata autorizzata l’erogazione di una quota limitata di attività didattiche in modalità telematica (fino al 20% del monte ore complessivo). Restano tassativamente escluse da questa modalità le attività di laboratorio e di tirocinio.
  • Frequenza e assenze: Per gli insegnamenti, è consentita una percentuale di assenze fino al 20%, con obbligo di recupero del monte ore secondo modalità definite dai titolari dei corsi. Per tirocinio e laboratori, invece, vige l’obbligo di frequenza integrale.
  • Termine dei corsi: I percorsi di specializzazione dovranno concludersi entro il 30 giugno 2027.

Accesso e bandi universitari

Le modalità di espletamento delle prove di accesso (test preselettivo, prove scritte/pratiche e prova orale) seguono quanto previsto dai decreti ministeriali n. 92/2019 e n. 90/2020. Gli atenei disciplineranno i dettagli organizzativi e didattici attraverso i propri bandi di concorso.

È inoltre prevista la possibilità per le università di attivare i corsi, prima della conclusione della selezione, per i candidati ammessi direttamente ai percorsi in base alle norme vigenti.

Per ulteriori dettagli, i candidati sono invitati a monitorare il sito istituzionale del MUR per eventuali avvisi o rettifiche.

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